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  >  Uncategorized   >  Grand Tour di Firenze con bambini: tra musei e caffè storici

 

Firenze. In una parola si racchiudono i mille volti che ne hanno fatto la storia e che l’hanno impreziosita con opere d’arte. Ma come organizzare un tour di Firenze con bambini per far loro apprezzare tutta questa bellezza senza annoiarli? A che età è giusto portare per la prima volta a musei d’arte i propri figli? In questo articolo vi raccontiamo il nostro weekend a Firenze con i bambini dimostrandovi che è possibile farli divertire senza troppi sforzi. Un moderno Grand Tour di Firenze adatto alla famiglia nel nostro inconfondibile stile: con tanti musei, gelati e birre artigianali e locali storici. Prima di iniziare, se non hai capito cosa intendiamo per “moderno Grand Tour in famiglia” fate un passo indietro e leggete questo articolo sulla nostra filosofia di viaggio con i bambini.

 

Il tour di Firenze con bambini si può decidere di farlo in un weekend, in un’intera settimana, oppure inserendolo in un itinerario che vi proponiamo in Toscana con bimbi e cane.

 

Grand tour di Firenze con i bambini: itinerario di tre giorni

 

Dove soggiornare a Firenze

Iniziamo a raccontarvi il nostro tour a Firenze con i bambini partendo dall’hotel in cui abbiamo soggiornato, perché l’Hotel Bigallo fa la differenza. Questo piccolo hotel interamente arredato con mobili di design made in Italy della ditta Morelato Ebanisteria Italiana, ha la particolarità di avere stanze che si affacciano sulla cupola del Brunelleschi. Dopo una colazione all’italiana con brioche e cappuccino, appena abbiamo messo piede fuori dall’uscio dell’hotel eravamo già nel cuore di Firenze. La sensazione è quella di sentirsi improvvisamente a contatto con il mondo.

 

La settimana della Cultura 2019: entrata ai musei gratis

Nonostante si possa pensare che abbiamo scelto di visitare Firenze di proposito in occasione della settimana della cultura 2019, che permetteva di entrare gratuitamente a tanti musei fiorentini, dobbiamo ammettere che la nostra è stato solo una gran colpo di fortuna. Il nostro primo pensiero è stato quello di visitare con i bambini per la loro prima volta la Galleria degli Uffizi.

Trovate tutte le informazioni sul museo su costi, orari e norme sul sito degli Uffizi.

 

Come entrare agli Uffizi online

Se non potete andare agli Uffizi grazie a questo tour virtuale verrà la Galleria a casa vostra. Un modo per apprezzare l’arte da soli o in famiglia anche a distanza.

 

 

Palazzo Vecchio e Torre di Arnolfo

Per accedere agli Uffizi gratuitamente nelle giornate statali non si può prenotare online come al solito, ma bisogna prendere un biglietto di prenotazione con orario preciso direttamente al museo. Nel tempo di attesa approfittatene per visitare il vicino Museo di Palazzo Vecchio e per salire sulla torre di Arnolfo con vista panoramica sulla città. I bambini sotto ai 6 anni non possono accedere alla torre e neppure i cani. L’ingresso è a pagamento. Per tutte le informazioni aggiornate e dettagliate visitate la sezione cultura nel sito del Comune di Firenze.

 

Street food in centro a Firenze: all’Antico Vinaio

Non lontano dagli Uffizi e dal Museo di Palazzo Vecchio una tappa gastronomica imperdibile è l’Antico Vinaio: uno street food famoso diventato sinonimo di tipicità toscana e alta qualità. Qui la tipica schiacciata viene farcita al momento con salumi, verdure e formaggi toscani. Normalmente i tempi di attesa sono lunghi perché è un luogo molto famoso, ma vale la pena pazientare.

 

Visita agli Uffizi con i bambini

La visita è stata a dir poco magica sia per noi che per i bambini che ci hanno sorpreso in quanto a bravura e partecipazione .

L’arte ha il potere di conquistare e di saper stupire persone di ogni età.

Filippo si è esercitato nella lettura, imparando e memorizzando nomi di opere ed artisti. Al termine della visita abbiamo comprato un piccolo libro intitolato “La Galleria degli Uffizi” appartenente alla collana Grandi Musei per piccoli visitatori (Ed.Sillabe) e abbiamo giocato a chi ricordava più opere (ovviamente ha vinto lui!). Nella sala di Botticelli erano in corso le riprese per un documentario sulla Galleria che uscirà a fine anno e io ed Eleonora, senza rendermene subito conto, siamo state immortalate da sole davanti al mio quadro preferito. Ora siamo curiosissime di vedere fra qualche mese il risultato!

 

CONSIGLIATO DA NOI PER VISITARE GLI UFFIZI CON I BAMBINI:

 

 

All’interno del museo ci sono numerosi punti panoramici e scorci di Firenze di singolare bellezza. Per la visita del museo con i bambini piccoli prendetevi almeno mezza giornata.

Se avete intenzione di visitare il corridoio Vasariano (che collega la Galleria degli Uffizi a Palazzo Pitti) depennatelo pure dalla vostra lista perché non sarà accessibile al pubblico almeno fino alla fine del prossimo anno.

 

Dove bere birra artigianale a Firenze

Noi abbiamo concluso in bellezza (e anche un po’ in anticipo) la giornata attraversando a piedi Ponte Vecchio per deliziarci un po’ la vista con le numerose gioiellerie che si susseguono lungo il percorso e cenando in un birrificio locale, Fermento food & beer dove abbiamo assaggiato ottimi hamburger di carne chianina accompagnati da una degustazione della loro birra artigianale, proprio come piace a noi!

Non ancora stanchi dopo cena siamo andati a fare una corsa nel piazzale in cui si trova la Chiesa di Santa Maria Novella (imperdibile!), che si trova proprio nelle vicinanze del microbirrificio in cui abbiamo cenato. Poi soddisfatti siamo tornati in albergo.

Firenze è una città in cui i principali monumenti sono facilmente raggiungibili a piedi e adatta ai passeggini.

Tour di Firenze con bambini: dove avvicinarli all’arte

 

La galleria dell’Accademia

Dopo la mezza giornata agli Uffizi abbiamo deciso di visitare con i bambini anche la Galleria dell’Accademia. Questo museo è il quarto più visitato d’Italia perché conserva addirittura 7 sculture di Michelangelo, prima fra tutte la statua originale del David (che dal vivo lascia letteralmente a bocca aperta). La copia di questa celebre scultura si trova in Piazza.

Oltre a questo tesoro nel museo abbiamo potuto ammirare anche numerose opere di Giotto e vedere un violino di Stradivari nella sezione dedicata agli antichi strumenti musicali (con zona interattiva per i bambini). Usciti dal museo, abbiamo fatto una merenda concedendoci un gelato in una gelateria artigianale che vi consigliamo sia per la qualità che per l’originalità dei gusti. La si trova tra la Galleria dell’Accademia e il Duomo di Santa Maria del Fiore e si chiama La Strega Nocciola.

 

Il duomo di Santa Maria del Fiore e la cupola

L’ultima parte della mattinata l’abbiamo dedicata alla visita dell’interno del Duomo di Santa Maria del Fiore dove si può ammirare la bellezza della cupola affrescata dal Brunelleschi. Non siamo saliti sulla cupola sia perché non c’erano più posti disponibili, ma anche perché Filippo ed il papà avevano già faticosamente raggiunto quasi la cima della torre del Palazzo dei Signori, da dove, a detta di alcuni fiorentini, il panorama sulla città è addirittura più spettacolare.

 

Piazza della Repubblica e i caffè storici

Per pranzo non ci siamo fatti mancare una sosta ad una caffetteria storica (una delle mie passioni) che si trova in piazza della Repubblica: caffè “Le Giubbe Rosse”. Questo è un caffè letterario dell’800 dove oltre all’ottimo caffè (al banco solo poco più di 1 Euro), si può pranzare in un’atmosfera unica respirando un pezzo di storia della nostra Nazione. E’ stata una bella esperienza anche per i bambini, soprattutto perché sono stati premiati con due biglietti gratis per la giostra dei cavalli che si trova nella piazza frequentata da artisti di strada e molti turisti.

 

La chiesa di Orsanmichele

L’ultima brevissima visita l’abbiamo dedicata alla Chiesa di Orsanmichele, ricchissima di opere d’arte tra cui degno di nota è il tabernacolo dell’Orcagna che fa da splendida cornice alla Madonna con il bambino di B. Daddi.

Puntualizzo che in tutti i musei e chiese che abbiamo visitato i cani non erano ammessi

Cosa non siamo riusciti a visitare in un weekend a Firenze con i bambini

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Con la solita voglia di vedere ancora tutto ciò che non siamo riusciti a vedere (Palazzo Pitti, il giardino dei Boboli, il museo della Medicina, il Museo della moda di Salvatore Ferragamo e il museo dedicato a Leonardo da Vinci, ecc., …), abbiamo salutato Firenze e siamo tornati a casa.

Ancora una volta l’Italia ci ha riempito il cuore di felicità; di quella vera, fatta di grande emozioni e di meraviglia di fronte alla bellezza della Natura e delle grandiosi opere dell’Uomo.

 

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