CHE TIPO DI PAPA’ VIAGGIATORE SEI? Scoprilo con questo semplice test

Caro papà, in occasione della tua festa ti vogliamo regalare un test. Per capire cosa succede dentro di te quando la mamma arriva raggiante con in mano la guida con la scritta “Mondo” in copertina pronta a proporti la prossima meta. Cosa si nasconde sotto alla maschera con sorriso che indossi ad ogni nuova idea che ti viene proposta? Ami l’avventura o preferisci le pantofole? Sogni di fare l’Interrail o sei il tipo di papà che preferisce ogni anno non cambiare stessa spiaggia e stesso mare? Scoprilo rispondendo onestamente a queste semplici domande.

1. Quando inizi a pensare alle vacanze estive in famiglia?

A. E’ obbligatorio pensarci adesso? Ho il giardino da sistemare, dei lavoretti in casa e per la prossima vacanza sogno spiaggia italiana, ristorantino di pesce e relax con gli amici.

B. Appena rientrato dalla settimana bianca ho già prenotato ombrellone in prima fila nella stessa spiaggia, come ogni anno da quando ero bambino.

C. Ci penso sempre. Per la prossima vacanza sono indeciso se fare un coast to coast in Canada per far vedere le balene e gli orsi a mio figlio o fare l’Interrail nei Paesi Nordici. Fra qualche giorno prenoto i biglietti aerei.

2. Se puoi scegliere, con che mezzo di trasporto preferisci per viaggiare?

A. Non saprei… siamo sicuri che non cada l’aereo? Certo che anche l’auto ha i suoi rischi… Di nave non se ne parla, soffro il mal di mare dalla nascita!

B. Treno o aereo purché si viaggi in prima classe. La comodità prima di tutto.

C. Non importa, l’importante è andare. Riesco a dormire su qualsiasi mezzo di trasporto, anche sul tuk tuk.

3. Quest’anno hai voglia di prenotare tu le vacanze per la famiglia: a chi ti rivolgi?

A. All’agenzia viaggi senza dubbio. E sono pronto a pagare qualsiasi tipo di assicurazione per non avere alcun problema ed essere coperto contro ogni rischio. Ma ora che ci penso, non sarebbe meglio andare nella nostra bella casetta al mare/montagna?!

B. Telefono personalmente al proprietario dell’albergo in cui vado da sempre, oppure porto i bambini in villeggiatura dove troveremo tutti i comfort che in una vacanza non possono mancare.

C. Consulto qualche blog per famiglie globetrotter. Ho sempre una guida sul comodino e come al solito sono convinto che “chi fa da sé fa per tre”.

4. Se dico “Vacanze di Natale” cosa ti viene in mente:

A. Pranzo in famiglia, divano e film digestivo post-prandiali.

B. Il cine-panettone di Carlo Vanzina e poi settimana bianca. D’altronde, Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.

C. Un pranzo fugace sulla spiaggia e una foto con il cappellino da Babbo Natale in testa e il costume da bagno addosso. E per concludere, una garetta di surf con i bimbi sulle onde.

5. Cosa non deve mancare nel tuo bagaglio?

A. Le medicine. Gocce calmanti e braccialetti anti-nausea sono il mio must have. Ma sicuramente anche le pastiglie per il mal di stomaco, i fermenti lattici, crema solare protezione totale e antibiotici. Controllo prima di partire se ci sono farmacia e ospedale internazionali vicino all’alloggio. Ah e l’ombrello che può sempre tornare utile!

B. Ho già la lista pronta: il mio cuscino, lamette e gel da barba, ciabatte da camera, tappi per le orecchie, purificatore dell’aria che posso controllare direttamente dallo smart phone.

C. Un coltello, una bussola e una torcia. Non si sa mai che ci si debba costruire una tenda di fortuna, o accendere un fuoco perché ci si perde nella foresta.

trenino

6. Se la mamma si presenta a tavola con la guida delle Maldive pensi:

A. Fino là?? Quante ore di volo mi aspettano per arrivare? E poi non amo neanche nuotare! Non posso dimenticare magliette bianche per me e i bimbi da mettere anche in acqua, altrimenti ci scotteremo sicuramente.

B. Il mare e le spiagge italiane sono molto meglio organizzate e, in fin dei conti, non hanno nulla da invidiare alle spiagge esotiche.

C. Ho sempre sognato una vacanza in un atollo in mezzo all’Oceano. Preparo già maschera boccaglio e pinne anche per i bimbi così facciamo snorkeling tutti insieme in mezzo agli squali!

7. La prima cosa che compri una volta arrivato a destinazione:

A. Il giornale, ovviamente la testata italiana. Devo controllare se c’è stata qualche epidemia o qualche sciagura last-minute che mi sono perso nell’ultimo telegiornale. Se non trovo il giornale spero almeno di trovare una tv per leggere i sottotitoli della CNN.

B. “La Gazzetta dello Sport” per seguire anche in vacanza la mia squadra del cuore.

C. Street food locale e una birra. Il viaggio mi ha messo una gran fame!

img_20190319_081244_891985581814554912567.jpg

 

8. “Paese che vai usanza che trovi”

A. Non amo i luoghi culturalmente troppo diversi. Se devo uscire dall’Italia almeno andiamo in un villaggio italiano con cucina italiana, dove posso almeno chiacchierare con qualcuno.

B. Ma chi ha inventato questa baggianata? Io ho bisogno delle mie comodità anche in vacanza. E non propinatemi pietanze strane perché sicuramente mi viene il mal di stomaco.

C. Assolutamente. La bellezza del mondo sta nella sua varietà e diversità. Io viaggio e porto i miei figli proprio perché aprano la mente a usi e costumi differenti.

9. Se in vacanza all’estero senti qualcuno che parla italiano

A. Meraviglia!Italiani? Se sì inizio subito una conversazione sul tempo, sport e politica.

B. Adoro incontrare miei connazionali all’estero perché mi posso confrontare con loro sulle attività che hanno provato con i bambini. Mi dà sicurezza sapere che qualcuno ha già provato un’esperienza prima di me.

C. Anche qua…?! Se posso mi defilo e faccio finta di niente. Nessuna offesa ma sono all’estero e preferisco interagire con i locals da cui posso imparare molto di più.

10. Il meteo per te è:

A. E’ sempre un problema. Con il brutto tempo bisogna per sicurezza stare in casa. Se in montagna c’è una nuvola porto l’ombrello o non parto. In famiglia mi chiamano “l’uccello del malaugurio” perché quando dico che pioverà, poi piove.

B. Fondamentale. In valigia ho tutto l’occorrente per qualsiasi condizione atmosferica dagli stivaletti per la pioggia alla bandana per il vento, dalla maglietta termica al cappello con copricollo. Devo sempre consultare il meteo prima di uscire dall’albergo per non farsi trovare impreparati.

C. Una passione. Mi piace leggere le nuvole e quando guardo le isobare sul bollettino capisco già che tempo farà in base alla pressione atmosferica. Ma ciò che conta è fare quello che ci si era prefissati, anche se c’è brutto. Consulto attentamente il meteo solo se devo partire per un trekking impegnativo o se si esce in barca a vela.

Maggioranza di risposte A : il papà ANSIOSO

Per te le vacanze in famiglia sono una fonte di stress. L’aereo lo temi, il treno non lo ami, guidare la macchina ti stanca, in nave hai il mal di mare. Se devi proprio partire è solo ed esclusivamente perché la mamma ha già prenotato di nascosto con la tua carta di credito, oppure perché se non vai la tua vita matrimoniale potrebbe entrare in crisi. Prima di partire devi sempre avere una scorta di medicine per QUALSIASI evenienza e per sicurezza se vai in una località in cui potresti contrarre un’influenza intestinale ti prendi due pastiglie di Dissenten ancora prima di arrivare, perché NON SI SA MAI. Ti sei vaccinato per l’epatite A e hai fatto vaccinare i membri della tua famiglia anche se non viaggiate in zone a rischio perché un cibo avariato può esistere ovunque. Hai pagato una follia per l’assicurazione sanitaria valida in tutto il globo anche se sai che non la userai mai per te vacanza rilassante significa Riviera. In poche parole preferisci stare a casa tua con le tue certezze, la tua routine e i tuoi hobby (e con una farmacia a pochi passi).

Maggioranza di riposte B : il papà TRADIZIONALISTA

Le vacanze con moglie e figli per te sono una tradizione. Ami avere ogni dettaglio sotto controllo e se una struttura ti ha offerto i comfort per te importanti, beh squadra che vince non si cambia. Quella struttura avrà conquistato la tua fiducia e la tua prenotazione per i prossimi 20 anni. Sei amante del comfort. Calendario alla mano, ogni inizio anno hai già prenotato tutte le vacanze fino a Dicembre. L’estate significa vacanza al mare, l’inverno significa settimana bianca. Ami viaggiare sicuro e informato, soprattutto perché hai la grossa responsabilità di essere padre. Quando devi prenotare una struttura cerchi tra le preferenze il servizio di baby-sitting o mini club per i bimbi così se è prevista una serata di gala te la puoi godere in compagnia della mamma. Novità per te uguale trauma, per partire sereno devi sapere già cosa ti aspetta.

Maggioranza di risposte C: il papà INTREPIDO

Non vedi l’ora di partire, perché l’importante è partire. Nell’infanzia non hai mai perso una puntata di David Attenborough, Piero Angela e infine Bear Grill, tuo mito indiscusso, e volevi l’abbonamento Sky solo per i documentari di Discovery Channel. Il viaggio è la tua avventura e non puoi tornare senza aver scoperto qualcosa di nuovo. Prima di partire ti sei documentato su tutte le esperienze adrenaliniche che puoi provare e far provare ai tuoi bambini. Prediligi vacanze in posti atipici a contatto con le popolazioni locali, animali liberi e natura incontaminata. Le tue mete sono tutt’altro che popolari. Non hai particolari esigenze perché sai che chi viaggia deve essere pronto a tutto. Con i figli sei propositivo e coinvolgente e spesso ti emozioni più di loro di fronte a nuove esperienze. Sei disposto a fare fatica e sei felice di “conquistarti” la vacanza. Di solito torni più stremato di quando sei partito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...